
Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche della Prima Armata del Fronte Ucraino agli ordini del maresciallo Ivàn Koniev, spalancano i cancelli del lager nazista di Auschwitz e davanti allo sguardo inorridito e sgomento dei militari sovietici, scorrono come in un film le immagini macabre dello sterminio del popolo ebraico, perpetrato dalla follia di un uomo, Adolf Hitler.
Proprio in quella circostanza l’umanità ha preso consapevolezza fin dove la malvagità può giungere e le orribili nefandezze che un uomo è capace di commettere in spregio della vita altrui.
Da quel giorno, dunque, il 27 gennaio di ogni anno, per non dimenticare, anche il Parlamento italiano – con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 – ha deciso di istituire il “Giorno della Memoria”, in “ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.
In questa settimana tanti sono gli appuntamenti che si registrano in ogni parte d’Italia, per onorare degnamente tale significativa ricorrenza. Alcuni potete trovarli nella pagina che questo Blog ha deciso di dedicare proprio ai “Convegni ed agli Eventi Storici”.
Una riflessione più approfondita chi scrive ha deciso di realizzarla attraverso un circostanziato articolo che, appena sarà dato alle stampe, verrà puntualmente riportato anche in queste pagine.
Nel frattempo, per ripercorrere le tappe principali della Shoah, vi propongo la visione di questi video, che mi sembra più eloquente di ogni altra parola!


il mistero degli esseri deformi, pazzi , anormali oppure non conformi all’incerto sentir della coscienza,che si turba per ogni differenza piena di richio per se stessi abnormi o ridotti a vegetativi cormi, spinge d una fittizia sofferenza e ad una lacrima con sufficienza.,ma tale turbamento,insopportato per un proprio destino li adombrato,spinge alla rimozione della mente di crudi veri, a cui è insofferente, per ritornare ai sogni di allegrezza in un mondo di feste e di gaiezza……..cosi inizia il poema di Albertelli ricordando i Lager…..in queste parole e in queste immagini il dolore umano si trasforma in profonda commozione…..e guardando il cielo innalziamo una preghiera per tutti coloro…..che ci hanno lasciato una loro parte di tanto dolore……. perchè non avvengano piu’ cose simili…..abbiamo tutti il coraggio di proteggerlo…..di ricordarlo…….e di fare in modo che possa essere un motivo di cammino piu’ umano
La domanda è .come è potuto accadere tanta indifferenza, tanta crudeltà ? l’animale uccide per sfamarsi in quel caso l’essere l’ umano a ucciso per disprezzo del diverso per ignoranza
per razzismo e questo ci deve fare riflettere..
Sebbene tutto ciò ci appare inconcepibile e, con un giusto senso di ripulsa, ci chiediamo come sia potuto accadere, dobbiamo purtroppo constatare amaramente che,nonostante tutto, è accaduto, anche a causa dell’inidifferenza di molti che hanno sottovalutato quanto stava accadendo o, semplicemente, per ignavia, preferito voltare la faccia da un’altra parte pensando che quanto stava avvenendo non lo riguardava!
Questo il severo monito che deve interrogare ogni umana coscienza, per mantenere sempre alta la guardia contro chi, ancora oggi di fronte a tante prove documentate e inconfutabili, si ostina – per partito preso o, più semplicemente, per ignoranza – a negare questo scempio…