Cari amici,
proprio quest’oggi ho ricevuto dal carissimo Fr. Ubaldo Todeschini altre pregevoli integrazioni all’articolo pubblicato il 26 gennaio scorso nelle pagine culturali de “L’Osservatore Romano”, dal titolo: “Gli archivi raccontano. Storie di aiuto reciproco tra ebrei e religiosi cattolici durante la seconda guerra mondiale”, che ho ritenuto opportuno pubblicare almeno in queste pagine, per una conoscenza più esaustiva di questa interessante vicenda. Del resto sono sempre stato del parere che, soprattutto in campo storico, non si può mai dire la parola fine, poiché vi sono sempre da scoprire nuovi documenti, da dire altro, da dire meglio quello che è stato già detto per offrire un modesto contributo e diradare quei meandri oscuri che la storiografia non ha ancora esplorato abbastanza, in modo da dissipare dubbi e incertezze e ampliare gli orizzonti della conoscenza.
Per leggere l’articolo in questione con le relative integrazioni si rimanda all’apposita pagina di questo Blog cliccando sul link qui di seguito:


è giusto che la storia tramandi documenti e testimonianze di quanto in periodi particolarmente difficili ci sia stato un sincero aiuto da parte di cattolici agli ebrei…..come del resto anche oggi, se possibile, si cerca di aiutare e di salvare sia vite umane e sia persone in difficoltà….è una testimonianza di come la carità cristiana e l’amore verso l’altro siano alla base della religione e di conseguenza del comportamento nei confronti dei bisognosi……che questi esempi aiutino i giovani a sapersi muovere nella loro vita con un patrimonio di conoscenza, di amore e di verità